Approccio cognitivo comportamentale

cbt

 

La terapia cognitivo-comportamentale sostiene che sia il pensiero ad influenzare l’emozione e il comportamento. Spesso, infatti, crediamo che sia un evento della nostra vita ad influenzare le nostre emozioni, reazioni fisiologiche e il nostro comportamento, in realtà non è l’evento in sé ad influenzare emozioni e azioni ma è il modo in cui noi interpretiamo e pensiamo a quel determinato evento a determinare cosa proveremo e come agiremo. Pertanto se penso “non ce la farò”, mi percepirò come inadeguato (visione negativa di sé), vedrò il mondo come difficile e ostacolante (visione negativa del mondo) e il futuro come irraggiungibile e caratterizzato solo da sconfitte (visione negativa del futuro). 

pensiero azione emozione

La Terapia Cognitivo Comportamentale agisce sui pensieri automatici negativi (che sono il livello cognitivo più superficiale: i pensieri e le immagini distorte che attraversano in maniera rapida e incontrollata la mente di una persona di fronte a certe situazioni specifiche e ne condizionano negativamente l’umore), le credenze intermedie (opinioni, regole e assunzioni disfunzionali che derivano dall'educazione e dal contesto culturale di riferimento) e le credenze di base (che costituiscono il livello più profondo: sono globali, rigide e ipergeneralizzate e vengono apprese durante l’infanzia e l’adolescenza). Nel mio lavoro con il paziente mi avvalgo degli strumenti della terapia cognitivo comportamentale che prevedono l’uso di specifiche tecniche, diverse per ogni disturbo, di matrice comportamentale e cognitiva, peculiari a ciascuno dei 3 livelli di pensiero sopracitati. 

 

Danzaterapista e Psicologa Ersilia Maria Tuosto © 2016 EmozionalMenteCorpo. All Rights Reserved.

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